Vasi di petunie e aiuole fiorite lungo un vialetto di ghiaia, accanto alla scalinata decorata a mosaico del Giardino di Villa Garzoni
Fioriture nel Giardino di Villa Garzoni, Collodi — foto: Mongolo1984 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

C'è un momento dell'anno in cui la Valdinievole sembra fatta apposta per essere scoperta con calma: la primavera. Le colline tornano verdi, i boschi della Valleriana si riempiono di nuove foglie, le giornate si allungano e le temperature invitano a stare all'aperto senza il caldo dell'estate. Per chi ama camminare, visitare giardini e borghi, è forse la stagione ideale per venire a Pescia.

Il Giardino di Villa Garzoni a Collodi

A Collodi, frazione del Comune di Pescia, il Giardino di Villa Garzoni è uno dei giardini storici più scenografici della Toscana. Si sviluppa sul pendio sotto la villa con un impianto a terrazze, rimodellato “all'italiana” nel Seicento e arricchito nel Settecento, in un linguaggio che unisce tardo Barocco e gusto francese.

Passeggiando tra i livelli si incontrano:

  • la grande scalinata a più rampe, con decorazioni a mosaico e balaustre;
  • le siepi di bosso modellate con l'arte topiaria e il parterre geometrico;
  • fontane, giochi d'acqua e numerose statue di soggetto mitologico, come Flora, Diana, Apollo e Nettuno;
  • il teatro di verzura, la scalinata d'acqua dominata dalla statua della Fama, il boschetto di bambù e il labirinto.

In primavera le aiuole fiorite e il verde delle siepi rendono la visita particolarmente piacevole. Poco distante c'è anche il Parco di Pinocchio, che con i bambini completa bene la giornata. Trovate un approfondimento nel nostro articolo su Collodi e Villa Garzoni.

Pescia e la tradizione dei fiori

Pescia ha un legame profondo con la floricoltura. Dagli anni Trenta del Novecento l'agricoltura della zona si è specializzata, prima nei vivai di olivi e poi nei fiori, in particolare i garofani; lo testimonia anche il Mercato dei Fiori Vecchio, inaugurato nel 1951, con la sua grande volta che è diventata un simbolo dell'architettura del dopoguerra. Per conoscere questa storia leggete la storia dei fiori di Pescia, e per gli appuntamenti legati ai fiori Pescia città dei fiori: gli eventi.

Trekking nella Svizzera Pesciatina

A nord di Pescia si apre la Valleriana, che il ginevrino Sismondi, arrivato qui alla fine del Settecento, chiamò Svizzera Pesciatina: i boschi di castagno, i prati e i borghi con le torri sulle alture gli ricordavano la sua terra. Qui sorgono le Dieci Castella: Pietrabuona, Medicina, Fibbialla, Aramo, San Quirico, Castelvecchio, Stiappa, Pontito, Sorana e Vellano, antichi borghi costruiti in pietra arroccati su colli e crinali.

La primavera è il momento perfetto per percorrere i sentieri che li collegano: il fresco del bosco non pesa, la luce è limpida e la vegetazione è al massimo. Tra le tappe da non perdere c'è la Pieve di Castelvecchio, chiesa romanica dichiarata monumento nazionale nel 1875. Il Comune di Pescia suggerisce di dedicare almeno una giornata all'itinerario delle Castella. Idee e percorsi nella nostra guida alle Dieci Castella a piedi.

Chi ama i cammini può conoscere anche il Cammino di San Jacopo in Toscana, itinerario storico-devozionale che attraversa la Toscana settentrionale collegando città come Firenze, Pistoia, Pescia, Lucca e Pisa: una delle tappe unisce Montecatini Terme a Pescia tra colline, uliveti e borghi.

Prima di partire per un trekking: scegliete percorsi adatti al vostro allenamento, portate acqua e scarpe adeguate e verificate lo stato dei sentieri, perché dopo le piogge primaverili alcuni tratti possono essere fangosi.

Pasqua e ponti di primavera

Tra Pasqua e i ponti del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno, la primavera offre diverse occasioni per un soggiorno di qualche giorno. Una possibile combinazione:

  • un giorno tra Collodi e il Giardino di Villa Garzoni;
  • un giorno a piedi o in auto tra i borghi della Valleriana;
  • un giorno in città: Lucca è a circa 20 minuti in auto, Firenze a circa 30.

Nei periodi di festa le mete più note possono essere frequentate: conviene partire presto la mattina e, per i giardini e i musei, verificare in anticipo aperture e modalità di visita sui canali ufficiali. Lo stesso vale per eventuali manifestazioni primaverili: date e programmi vanno sempre controllati sui siti del Comune di Pescia, delle pro loco e degli enti organizzatori.

La vostra base in primavera

Dopo una giornata all'aperto, a Casa Nonno Dino vi aspetta un appartamento al piano terra con soggiorno affacciato sul giardino, un ampio giardino condiviso con area barbecue e due biciclette a disposizione gratuitamente per esplorare i dintorni. Il parcheggio privato è gratuito e interno alla proprietà. Per altre idee di stagione leggete quando venire in Valdinievole.

La primavera comincia in giardino

Casa Nonno Dino ha un soggiorno con vista giardino, un ampio giardino condiviso con area barbecue e due biciclette gratuite per gli ospiti.