La grande volta del vecchio Mercato dei Fiori di Pescia dopo il restauro
Il vecchio Mercato dei Fiori, Pescia — foto: Fraefe · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

Pescia è conosciuta come la città dei fiori. Non è solo un modo di dire: la floricoltura è da decenni una delle attività economiche principali della zona, e la città ha dedicato ai fiori uno degli edifici più interessanti dell'architettura italiana del dopoguerra. Soggiornando a Casa Nonno Dino, a Pescia, avete questa storia a portata di passeggiata.

Il vecchio Mercato dei Fiori

Il primo luogo da vedere è il vecchio Mercato dei Fiori, in via Amendola, nel quartiere di San Michele. Nacque da un concorso di progettazione bandito alla fine degli anni Quaranta e fu inaugurato nel 1951. Il progetto porta la firma degli architetti Giuseppe Giorgio Gori, Enzo Gori, Leonardo Ricci e Leonardo Savioli, con l'ingegnere Emilio Brizzi.

A colpire è la copertura: una grande volta sottile, aperta alle estremità e sostenuta da una serie di costoloni laterali, che il Comune di Pescia descrive come una forma che ricorda intenzionalmente l'ampia vela di una nave. L'edificio ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali ed è considerato una delle architetture più significative del suo genere.

Quando, alla fine degli anni Ottanta, il commercio dei fiori si spostò in una nuova sede, il vecchio mercato rimase inutilizzato per molto tempo. Dopo un lungo intervento di recupero, è stato restituito alla città come spazio multifunzionale per mostre, spettacoli, mercati e iniziative pubbliche. Anche se non ci sono eventi in programma, vale la pena passare a vederlo da vicino: la volta, soprattutto con la luce del pomeriggio, fa un certo effetto.

Un'idea di passeggiata: il Comune di Pescia propone un itinerario a piedi che dal centro storico conduce fino alla piazza davanti al vecchio Mercato dei Fiori. È un modo semplice per unire la visita della città a quella di questo edificio.

Il mercato dei fiori di oggi

Il commercio dei fiori a Pescia non si è mai fermato. La sede attuale è la struttura progettata alla fine degli anni Sessanta, nota come ex Comicent, in via Salvo d'Acquisto, non lontano dalla stazione ferroviaria. Oggi è gestita da Mefit – Mercato dei Fiori della Toscana, un'azienda speciale del Comune.

Si tratta di un mercato all'ingrosso, punto di riferimento per centinaia di produttori e per un indotto che coinvolge commercianti, trasportatori e aziende di servizi. È pensato per gli operatori del settore, non per la vendita al pubblico: se vi incuriosisce, informatevi direttamente sui canali ufficiali del mercato prima di andare.

La Biennale del Fiore: una storia di Pescia

Per decenni il nome di Pescia è stato legato alla Biennale del Fiore. La prima mostra floreale si tenne nel 1953 proprio al Mercato dei Fiori di via Amendola, su impulso dell'allora sindaco Giuseppe Rolando Anzilotti e di alcuni volontari legati al mercato. Il successo fu tale che dalla metà degli anni Cinquanta la manifestazione si svolse regolarmente ogni due anni, fino al 2004, crescendo fino a richiamare operatori e visitatori da altre regioni e dall'estero.

La Biennale era pensata per promuovere la floricoltura pesciatina, un settore che nel tempo ha assunto un peso economico e sociale rilevante per tutto il territorio.

Le mostre floreali di oggi

Negli ultimi anni, con il recupero del vecchio mercato, il Comune ha riportato i fiori nei suoi spazi con Inflorum, una mostra-mercato primaverile dedicata a fiori, piante e giardinaggio, nata con l'idea di diventare un appuntamento fisso e di raccogliere l'eredità della Biennale. Trattandosi di un'iniziativa recente, date e format possono variare: verificate di volta in volta sui canali ufficiali se e quando è in programma.

Per approfondire

Se volete conoscere meglio le radici di questa tradizione leggete la nostra guida alla storia dei fiori a Pescia. La primavera è la stagione in cui il legame della città con il verde si sente di più: trovate qualche idea in primavera a Pescia. E per inserire il vecchio mercato in una giornata di visita, c'è la guida a cosa vedere a Pescia.

Per eventi, mostre e aperture del vecchio Mercato dei Fiori consultate sempre i canali ufficiali del Comune di Pescia, della Pro Loco di Pescia e di Valdinievole Turismo.

Dormire nella città dei fiori

Casa Nonno Dino è un appartamento di 100 mq al piano terra a Pescia, con ampio giardino condiviso, area barbecue e 2 biciclette gratuite per gli ospiti.