Il Duomo di Pisa con la Torre pendente sullo sfondo e il prato di Piazza dei Miracoli
Piazza dei Miracoli, Pisa — foto: PaestumPaestum · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

C'è chi a Pisa si ferma il tempo di una foto davanti alla Torre e riparte. È un peccato, perché la città custodisce molto altro a pochi passi dal suo simbolo: piazze rinascimentali, strade porticate, palazzi che si specchiano nell'Arno. Da Casa Nonno Dino si arriva in circa 50 minuti di auto, quanto basta per partire con calma al mattino e rientrare in Valdinievole per cena. Ecco un itinerario a piedi, pensato per una giornata senza fretta.

Piazza dei Miracoli: il cuore bianco della città

Il punto di partenza naturale è Piazza del Duomo, che tutti conoscono come Piazza dei Miracoli. Il nome si deve a Gabriele D'Annunzio, che in un suo romanzo parlò di un «prato dei miracoli» per la bellezza e l'originalità dei monumenti che vi sorgono. Dal 1987 la piazza è Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Sul grande prato verde si dispongono quattro edifici in marmo chiaro, costruiti nell'arco di oltre due secoli:

  • il Duomo, fondato nel 1063, che conserva all'interno il pulpito scolpito da Giovanni Pisano;
  • il Battistero, iniziato nel 1153, con il pulpito di Nicola Pisano;
  • il Campanile, la celebre Torre pendente, avviato nel 1173;
  • il Camposanto, iniziato nel 1278, con il ciclo di affreschi del Trionfo della Morte.

Completano il complesso il Museo dell'Opera del Duomo e il Museo delle Sinopie. La salita sulla Torre è ad accesso contingentato: se ci tenete, informatevi per tempo sui canali ufficiali dell'Opera della Primaziale Pisana, che gestisce i monumenti della piazza.

Un consiglio pratico: dedicate a Piazza dei Miracoli la prima parte della mattina e lasciatevi il resto della giornata per il centro storico. Pisa si gira bene a piedi e le distanze tra le tappe di questo itinerario sono brevi.

Piazza dei Cavalieri: la Pisa del Rinascimento

Lasciando la piazza del Duomo e camminando verso il centro si raggiunge Piazza dei Cavalieri, la seconda piazza più celebre della città. Nel Medioevo era il cuore politico di Pisa; a partire dal 1558 Giorgio Vasari la ridisegnò per volere del granduca Cosimo I de' Medici, che ne fece la sede dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, fondato nel 1562.

Guardatevi intorno: il Palazzo della Carovana, con la facciata decorata, ospita la Scuola Normale Superiore; accanto sorge la chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, costruita tra il 1565 e il 1569. Il Palazzo dell'Orologio ingloba invece la cosiddetta Torre della Fame, dove secondo la tradizione morì il conte Ugolino, reso immortale da Dante nella Divina Commedia.

Borgo Stretto: portici e botteghe

Poco lontano inizia Borgo Stretto, una delle principali vie commerciali di Pisa. Nata come borgo fuori dalle mura, venne inglobata nella città nel XII secolo e nel Trecento divenne la strada delle botteghe e delle logge dei mercanti. Ancora oggi si passeggia sotto i portici, tra vetrine e palazzi antichi.

Lungo la via tenete d'occhio la chiesa di San Michele in Borgo e, sulle facciate, i dettagli che raccontano la storia della strada: tra questi la lapide che ricorda la casa di Vincenzo Galilei, padre di Galileo. È un buon tratto per una pausa o semplicemente per osservare la vita quotidiana di una città universitaria.

I Lungarni: Pisa che si specchia nell'Arno

Da Borgo Stretto si scende verso il fiume. I Lungarni sono le strade che accompagnano l'Arno nel suo passaggio in città, fiancheggiate da palazzi dalle facciate colorate. Nel tardo pomeriggio, con la luce che cala, sono il posto ideale per una passeggiata lenta da un ponte all'altro.

Affacciata direttamente sull'acqua vi aspetta la piccola chiesa di Santa Maria della Spina, un gioiello gotico che sembra quasi appoggiato sul fiume. Se capitate in città a metà giugno, sappiate che ogni anno la sera del 16 giugno, vigilia della festa del patrono San Ranieri, i Lungarni si illuminano di migliaia di lumini posati sulle facciate dei palazzi: è la Luminara di San Ranieri, uno degli appuntamenti più sentiti dai pisani. Per date e programma fate riferimento ai canali del Comune di Pisa.

Come organizzare la giornata

Un possibile ritmo: mattina a Piazza dei Miracoli, pranzo libero in centro, primo pomeriggio tra Piazza dei Cavalieri e Borgo Stretto, tramonto sui Lungarni. Chi preferisce un giro più breve può concentrarsi sulla piazza del Duomo e su una passeggiata lungo l'Arno; chi ha più energie può aggiungere uno dei musei della piazza.

Se volete alternare Pisa a un'altra città d'arte, date un'occhiata alla nostra guida su Lucca in giornata, a circa 20 minuti dalla casa, e a quella dedicata a Firenze da Pescia. Per capire come muovervi trovate tutte le informazioni in come arrivare a Pescia.

Pisa si presta bene a una gita di un giorno: vicina, compatta, piena di scorci. E rientrare la sera in una casa con giardino, lontano dal via vai dei centri turistici, è un bel modo per chiudere la giornata.

Dopo Pisa, si torna a casa

Casa Nonno Dino è un appartamento di 100 mq al piano terra a Pescia, con ampio giardino e parcheggio privato gratuito: Pisa è a circa 50 minuti in auto.