La cupola del Duomo di Firenze e il Campanile di Giotto illuminati al crepuscolo, visti dal Piazzale Michelangelo
Duomo di Firenze visto dal Piazzale Michelangelo — foto: Petar Milošević · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

Firenze è la gita che quasi tutti gli ospiti hanno in programma, e da Pescia si può organizzare bene in un giorno. Il segreto è scegliere il mezzo giusto, non voler vedere tutto e dare un ordine alla giornata. Ecco qualche indicazione pratica e un itinerario a piedi per i luoghi simbolo della città.

In treno: la scelta più rilassante

La stazione di Pescia si trova a circa 500 metri da Casa Nonno Dino ed è sulla linea ferroviaria Firenze–Lucca, con treni regionali diretti per Firenze Santa Maria Novella. Il viaggio dura indicativamente un'ora. Il grande vantaggio è arrivare nel cuore della città senza pensieri di traffico e parcheggio: dalla stazione di Santa Maria Novella il Duomo si raggiunge a piedi in pochi minuti. Controllate orari e biglietti sui canali ufficiali di Trenitalia, verificando anche l'ultimo treno utile per il rientro. Altre idee nell'articolo su come muoversi senza auto.

In auto: attenzione alla ZTL

Se preferite l'auto, l'autostrada A11 Firenze–Mare è a circa 10 minuti dalla casa. Tenete presente che il centro storico di Firenze coincide con una Zona a Traffico Limitato controllata da varchi elettronici che rilevano le targhe: entrare senza autorizzazione comporta sanzioni. La soluzione più semplice è lasciare l'auto in un parcheggio fuori dalla ZTL e proseguire con i mezzi pubblici o a piedi. Regole e varchi sono pubblicati sul sito del Comune di Firenze: consultateli prima di partire.

Mattina: Duomo, Battistero e Campanile

Cominciate da Piazza del Duomo, dove si trovano uno accanto all'altro tre capolavori: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la grande cupola progettata da Filippo Brunelleschi e simbolo della città, il Campanile di Giotto rivestito di marmi policromi e il Battistero di San Giovanni, famoso per le sue porte in bronzo, tra cui la cosiddetta Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti: le formelle originali sono custodite nel vicino Museo dell'Opera del Duomo. Anche solo girare intorno al complesso, osservando i marmi bianchi, verdi e rosa, vale la sosta. Per salire sulla cupola è necessario prenotare la fascia oraria: informatevi in anticipo sul sito ufficiale dell'Opera di Santa Maria del Fiore.

Verso Piazza della Signoria e gli Uffizi

Da Piazza del Duomo, via dei Calzaiuoli porta in pochi minuti a Piazza della Signoria, cuore politico della città. Qui si affacciano Palazzo Vecchio, con la sua torre, e la Loggia dei Lanzi, dove sono esposte sculture all'aperto; davanti al palazzo si trova la copia del David di Michelangelo. Accanto si apre il cortile degli Uffizi, uno dei musei più importanti al mondo. In una giornata sola bisogna scegliere: se volete entrare, prenotate l'ingresso in anticipo sul sito ufficiale e dedicategli la parte centrale della giornata, rinunciando a qualche altra tappa.

Pomeriggio: Ponte Vecchio e Oltrarno

Proseguendo lungo l'Arno si arriva a Ponte Vecchio, il ponte con le botteghe sospese sull'acqua, da secoli occupate soprattutto da orafi e gioiellieri. Attraversatelo per entrare nell'Oltrarno, il quartiere al di là del fiume, più raccolto, con le sue vie di artigiani e la grande mole di Palazzo Pitti.

Il tramonto dal Piazzale Michelangelo

Per chiudere, salite al Piazzale Michelangelo, realizzato dall'architetto Giuseppe Poggi a partire dal 1869 sulle colline a sud del centro. Dal quartiere di San Niccolò ci si arriva a piedi con le rampe del Poggi. Al centro del piazzale si trova una copia in bronzo del David, e davanti si apre il panorama più famoso della città, dal Forte Belvedere a Santa Croce, con il Duomo, Palazzo Vecchio e Ponte Vecchio in primo piano. La luce del tardo pomeriggio lo rende particolarmente suggestivo.

Per una giornata senza stress: scegliete al massimo un museo, prenotate in anticipo ciò che lo richiede, indossate scarpe comode e tenete conto dell'orario dell'ultimo treno o del tempo per tornare al parcheggio.

Quando andare

Firenze è bella in ogni stagione, ma è anche molto frequentata. Nei mesi più caldi conviene partire presto e concentrare le visite all'aperto al mattino e alla sera; in primavera e in autunno le passeggiate sono più piacevoli. Nei giorni festivi e nei fine settimana mettete in conto più affollamento nei luoghi principali.

Trovate altre informazioni nella pagina dedicata a Firenze e, se state ancora pianificando il viaggio, nell'articolo su come arrivare a Pescia.

Firenze di giorno, quiete la sera

Casa Nonno Dino è a Pescia, a circa 500 metri dalla stazione ferroviaria e a circa 10 minuti dall'autostrada: 100 mq con giardino, Wi-Fi e parcheggio privato gratuito.